Naturopatia e Fitoterapia, curarsi con le piante e non solo.
- 14 feb 2015
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La Naturopatia, deriva dal latino “natura” e dal greco “pathos” cioè “sentire secondo natura”, utilizza un insieme di molteplici metodi naturali volti a garantire il miglioramento ed il mantenimento dell’equilibrio energetico dell’essere umano.

E’ in sintesi un complesso di tecniche naturali tese alla conservazione della stabilità psicofisica e di salute della persona, in relazione con la propria costituzione e l’ambiente esterno.
Alcuni fattori ambientali, quali lo stress, le cattive abitudini di vita e lo smog, mettono in crisi proprio quest’equilibrio. Proprio qui il Naturopata riesce a individuare quelle che vengono tecnicamente chiamate “alterazioni del terreno individuale”, un insieme di segni e di manifestazioni che sfuggono all’interesse della scienza medica ( che si occupa di disfunzioni del corpo o della mente, le malattie ) e ad individuarne origine e metodi per eliminarli, stimolando la capacità innata del soggetto a recuperare il proprio stato di benessere.
Il Naturopata, figura relativamente nuova nel nostro paese ma largamente riconosciuta in buona parte d’Europa, utilizza una serie di strumenti “donati” dalla natura per aiutare a combattere evidenti stati di alterazione psicofisica, non invadendo però il campo medico e non sostituendosi mai a esso.
Tra le pratiche utilizzate dal naturopata viene largamente utilizzata la fitoterapia, principale argomento di quest’articolo.
La parola Fitoterapia deriva dal greco phyton (pianta) e therapeia (cura) e rappresenta in assoluto la prima forma di medicina utilizzata dall'uomo. La fitoterapia è la forma di terapia più antica che precede di decine di migliaia di anni i numerosi rimedi erboristici utilizzati in Cina, in India e nell’antico Egitto.
Varie piante medicinali sono state riportate alla luce durante le spedizioni archeologiche presso i siti delle più antiche civiltà.
L’uso delle erbe a scopo curativo si conosce sin dai tempi della preistoria, quando i nostri antenati impararono casualmente a scegliere e selezionare nel tempo i vari frutti e tuberi con i quali alimentarsi, per poi individuare anche foglie e succhi di piante in grado di mitigare il dolore causato dalle ferite.
Le erbe sono una delle più antiche forme di cura grazie alle innumerevoli virtù curative delle piante medicinali; il loro utilizzo prevede la conoscenza delle piante medicinali, officinali, aromatiche e speziali, oltre che la loro eventuale raccolta e conservazione a scopo terapeutico.
La fitoterapia trae origine dalla medicina popolare, cioè dalla medicina empirica e tradizionale, ma può considerarsi oggi una disciplina scientifica, al pari delle altre, per una serie di motivi, ma soprattutto per la mole di lavori di ricerca pubblicati sulle riviste scientifiche, e per l’avanzata tecnologia estrattiva che consente di ottenere dalla pianta il meglio ai fini della sicurezza d’impiego e della garanzia dei risultati.
Oggi si sa che la pianta deve essere considerata un contenitore di sostanze chimiche “naturalmente” e variamente presenti nelle foglie, nelle radici o nei fiori, ma pur sempre sostanze con una ben definita struttura chimica, talvolta capaci di interferire, positivamente o no, su alcuni processi fisiologici, quali ad esempio anche quelli propri dell’organismo in fase di malattia.
Tra le varie sostanze presenti oggi si conoscono i polifenoli (antiossidanti naturali), i polisaccaridi (amido, glicogeno) , i terpeni ( mentolo, canfora, limonene, .. ), gli alcaloidi ( sostanze azotate di origine vegetale, quali la caffeina, la morfina, .. ) , le vitamine, i minerali, le fibre ecc.. .
Molti di questi servono per la struttura della pianta stessa, per la sua vitalità, il suo metabolismo, e la sua stessa difesa (ad esempio dagli insetti e dagli animali).
La fitoterapia offre possibilità terapeutiche estremamente rilevanti che, se usate correttamente, possono produrre ottimi risultati sulla nostra salute.
Da sempre l’uomo ha cercato nel mondo vegetale e nelle piante qualcosa che lo facesse stare bene quando era ammalato e la natura in genere è stata generosa, fornendo effettivamente molti vegetali dotati di virtù terapeutiche.
E’ importante tenere presente che alcune specifiche piante possono svolgere, oltre a un’azione generale di cura dell’organismo, una specifica azione di stimolo su alcuni organi o apparati, in particolare sugli organi “emuntori”, cioè quelli che si occupano di eliminare dall’organismo le scorie tossiche.
In genere tutte le preparazioni fitoterapiche sono dotate di una certa capacità di drenare e disintossicare l’organismo, ma alcune preparazioni hanno questa capacità in modo più spiccato, tanto da poter discutere effettivamente di “terapia specifica di drenaggio”.
Con il termine Fitoterapia perciò s’intende la cura e la prevenzione della malattia mediante la somministrazione di farmaci a base naturale.









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