L'iperico...
- 1 set 2020
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L’iperico chiamato anche “Erba di S. Giovanni” (St. John’s wort, dagli anglosassoni) è una pianta erbacea comune nelle nostre campagne, da sempre utilizzata nella medicina popolare come anti infiammatorio su abrasioni ed eritemi.

IPERICO (Hypericum perforatum) Famiglia: Ipericacee
Da oltre venti anni tuttavia, l’estratto secco ottenuto dalle sommità fiorite, è presente in molti paesi europei e negli USA come farmaco antidepressivo.
E’ una pianta erbacea dalle foglie lunghe punteggiate di macchioline chiare che sono minute sacche di olio essenziale, fiori gialli e frutti a capsula con proprietà medicinali.
Questa pianta era consigliata nel passato dagli stregoni per allontanare gli spiriti del male dalle case e veniva appunto per questo chiamata “Fuga daemoniorom”.
Infatti le sue foglie, fregate fra le dita, sprigionano odore di incenso donde il nome popolare di “scacciadiavoli”.
L’iperico possiede proprietà balsamiche, febbrifughe, diuretiche, digestive, aperitive e viene indicato nella cura di bronchiti, asma, febbri intermittenti, cistiti, ritenzioni di liquidi, alterazioni delle funzioni digestive.
Usato esternamente, sotto forma di macerato oleoso, l’iperico esplica attività cicatrizzanti e antisettiche e cura le scottature, le piaghe e le ferite.
Sconsigliata l’autocura.









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