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Le bacche di Goji

  • 23 lug 2020
  • Tempo di lettura: 4 min

Le bacche di Goji sono i frutti di due piante decidue che appartengono alla famiglia delle Solanacee: Lycium barbarum e Lycium chinense e sono originarie dell’Himalaya, Nepal e Mongolia.


Questi piccoli frutti rossi sono un alimento abitualmente consumato dalle popolazioni dell’Himalaya e del Tibet, e sono un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese e del territorio asiatico.


L’uso delle bacche di Goji sembra nascere molto tempo fa e ancora oggi grazie ad un’antica leggenda se ne ricorda la scoperta.

La storia racconta che tra l’VIII e il IX secolo, nel pieno periodo della dinastia Tang, sorgesse accanto ad un tempio buddista tibetano, un pozzo d’acqua che i monaci utilizzavano per l'approvvigionamento dell'intero luogo di culto.

Gli abitanti della zona, durante i loro pellegrinaggi al tempio, si fermavano lungo il cammino a fare una sosta per dissetarsi con l’acqua di questo pozzo.

Coloro che bevevano abitualmente dalla fonte godevano di una salute straordinaria, i benefici si vedevano su persone di ogni età e sesso, anche coloro che ormai avevano una veneranda età mantenevano ancora una dentatura in ottima salute e sulla loro testa non cresceva nemmeno un capello bianco.


Da qui nacque la leggenda riguardante il Goji e le sue bacche, veri e propri elisir di giovinezza e salute.

Il prodigio delle bacche di Goji ebbe una risonanza tale da essere descritte dal poeta cinese Liu Yuxi (772-842 d.C.), nella sua poesia “Il Pozzo della Giovinezza”.


Il testo recita:

“Un pozzo d’acqua fresca si trova dietro il tempio dei monaci, una sorgente cristallina alimenta il pozzo e l’acqua possiede grandi poteri, foglie verde smeraldo crescono lungo il bordo, le bacche color rosso intenso brillano come rame, i rami vigorosi come un bastone da passeggio,la vecchia radice dalla forma di cane auspica buona fortuna, il Goji nutre il corpo e lo spirito, bevi dal pozzo e godi di una lunga vita.”

Esse sono usate e apprezzate per le loro proprietà da migliaia di anni dai tibetani

per i potenziali effetti benefici sulla salute, e sono considerate così preziose da essere soprannominate “Diamanti Rossi”.


La varietà migliore e più apprezzata nel mondo è la Xing Dai, coltivata in una zona ad alti sbalzi termici, dove raggiunge il potenziale più elevato di antiossidanti.

Nella regione del NingXia in Cina, le acque del Fiume Giallo che nasce dall’Himalaya, bagnano il terreno arricchendo così di preziosi minerali e sostanze nutrienti che si ritroveranno nello stesso e in ultimo nelle bacche.


Le bacche di Goji della pianta del Lycium barbarum hanno un sapore più dolce rispetto alle bacche del Lycium chinense (di minore qualità da un punto di vista nutritivo) che risultano invece più amare.


Le bacche migliori vengono raccolte nel periodo agosto-settembre e una volta giunte a maturazione vengono selezionate e fatte essiccare direttamente sul luogo.

Il processo di essiccazione garantisce la preservazione dei principi nutritivi.


Queste piccole bacche sono divenute negli ultimi anni oggetto d’interesse anche per la comunità scientifica internazionale e la medicina occidentale grazie all’elevato contenuto di calcio, ferro, potassio, zinco, selenio, beta-carotene e vitamina C e sono considerate un “superfood” cioè un superalimento.


Infatti, oltre all’elevatissima concentrazione di vitamina C, nella bacca di Goji si trova più beta-carotene delle carote, più ferro degli spinaci e più proteine dei cereali.


In queste piccole bacche rosse sono racchiusi tutti i principali macro e micronutrienti, carboidrati, vitamine (vitamina E, vitamina B1, B2 e B6), proteine, lipidi (tra cui Omega 3 e Omega 6), 18 aminoacidi essenziali, così come pure i sali minerali, i preziosi polisaccaridi LBP* unici in natura e il Germanio, un potente antiossidante fondamentale per migliorare l’ossigeno a livello cellulare, che favorisce la rimozione di metalli tossici del corpo come il piombo, il cadmio ed il mercurio. Il germanio contrasta inoltre gli effetti delle radiazioni ionizzanti, diminuisce i valori di glucosio ematico, trigliceridi, aumenta il rapporto HDL LDL del colesterolo, e recenti studi confermano la sua efficacia in caso di artrite reumatoide.


Le bacche di Goji hanno un elevatissimo potere antiossidante, il più potente antiossidante naturale con un altissimo indice ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity – ovvero la capacità di ridurre il danno dei radicali liberi) pari a 30.000.


Il consumo costante di questo alimento comporta dei benefici come:


◦ rafforzare le difese immunitarie ◦ aiutare a controllare l’appetito riducendo la fame nervosa ◦ combattere la stanchezza fisica e svolgere un'azione energizzante ◦ migliorare la memoria e la concentrazione ◦ proteggere la vista ◦ migliorare la funzionalità intestinale ◦ regolare la glicemia ◦ unghie e capelli saranno più forti con una maggiore velocità di crescita ◦ azione antiossidante ◦ azione antinfiammatoria.


Ricchissime di sali minerali e vitamine, oltre ad un’elevata concentrazione di acidi grassi essenziali e di componenti come il betacarotene, la luteina e la zeaxantina, sono considerate particolarmente benefiche per la salute degli occhi.

Questi frutti sono innanzitutto ricchissimi di antiossidanti naturali, il che li rende alleati perfetti nella lotta ai radicali liberi, sia dal punto di vista estetico per mantenere la pelle elastica e giovane, sia, ben più importante, per assicurare un effetto benefico per i tessuti dell’organismo.


Grazie al quantitativo di antiossidanti contribuisce sensibilmente al rinnovamento cellulare rallentando il processo di invecchiamento.


Attualmente, nel mercato occidentale questi frutti sono venduti principalmente sotto forma di bacche essiccate o succhi concentrati all’interno di erboristerie e negozi specializzati.

Si raccomandano tra i 15 e i 25 grammi di frutto secco al giorno.


Si possono assumere al naturale come snack rompi-fame durante la giornata, a colazione insieme ai cereali o nel latte, insieme allo yogurt...

Se utilizzate in infusione o nel thè, le bacche diventano più morbide e succose.

In Asia, le bacche di Goji sono utilizzate anche in cucina per la preparazione di zuppe o per condire le carni.


Le bacche di Goji sono un alimento autorizzato dalla Commissione Europea, che ha definito sicuro il consumo delle bacche come ingrediente alimentare. In Italia, il Ministero della Salute comprende le bacche di Goji nella lista degli estratti vegetali come integratore antiossidante (decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169).


Le bacche di Goji, nonostante siano considerate un prodotto sicuro dall’Istituto Europeo Per La Sicurezza Alimentare è meglio evitarle nei seguenti casi:


- allergie a pomodori, peperoni, patate e melanzane (solanacee)

- se si stanno assumendo farmaci regolatori della pressione, anticoagulanti

- diabete: in caso si assumano farmaci antidiabetici, meglio evitare queste bacche in quanto alcuni principi attivi che contengono possono abbassare troppo la glicemia. Per sicurezza meglio sempre parlarne con il proprio medico.

-gravidanza e allattamento: non sono state dimostrate controindicazioni nell’assunzione di queste bacche, ma vista la dose molto alta di selenio e il loro potere potenzialmente allergizzante è meglio evitarle.


Integriamo quindi questo piccolo frutto, totalmente naturale, nella nostra alimentazione, ricordandoci che queste piccole bacche rosse sono un concentrato di salute e un aiuto concreto per mantenersi sani e vitali.


 
 
 

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